Piove! Miracolo! Sento dei cori angelici provenire dal cielo per la felicità! Dovete sapere che non sopporto il sole e odio il caldo con tutta me stessa (in Inghilterra mi troverò benissimo ahah), quindi ogni volta che piove per me è festa. In particolare sono contenta del tempo di oggi, dato che fino a tre giorni fa c'era un caldo talmente asfissiante che mio padre ha deciso da un giorno all'altro di partire per un fine settimana in montagna, infatti sono tornata un paio d'ore fa da Santa Caterina, un paese vicino a Bormio. Volevo mettere delle foto ma le ha mio papà sul telefono e non me le ha ancora spedite, ne metterò un paio prossimamente.
Approfittando del weekend fuori, ho comprato una cartolina e l'ho spedita a Helena e Colin, spero la ricevano presto e che apprezzino il gesto. :)
Ma ora passiamo a ciò che avevo anticipato nel post precedente, ovvero perché ho deciso di fare questa esperienza all'estero.
L'idea di partire ce l'ho da sempre, sin dalle medie, anche se ovviamente era solo un pensiero, una possibilità a cui non dedicavo tanto tempo. D'altronde avevo solo 13 anni, avevo tutto il tempo del mondo per pensarci.
Crescendo è cresciuto anche il mio desiderio di fare questa esperienza, di partire, di andare via, lontano, di lasciarmi alle spalle l'Italia per partire in un posto lontano. Questo mio desiderio è maturato a tal punto che ho cercato in ogni modo di raggiungere i risultati scolastici che mi permettessero di realizzare il mio sogno, e quando non ci riuscivo soffrivo letteralmente di attacchi d'ansia. Nessuno mi ha mai vista piangere istericamente quanto i miei compagni di classe, davvero.
Ma perché voglio partire esattamente? Oltre alla voglia di vivere in una cultura diversa, di imparare l'inglese perfettamente, di diventare più indipendente, tutto questo è alla basa di un "piano più grande" (suona strano dirlo così, ma è vero): io in Italia non ci voglio stare.
Culturalmente, l'Italia come sapete tutti voi è un Paese ricchissimo; la gente è simpatica; i paesaggi sono bellissimi... ma, a parte questo, non è il posto giusto per me. La politica, il governo, la legge, l'organizzazione, tutto questo mi fa venire il voltastomaco. Voglio andarmene da qui, trasferirmi da un'altra parte (possibilmente UK), e l'anno all'estero è la basa per realizzare questo sogno. Come posso studiare all'università in Inghilterra, Scozia o Irlanda se non conosco bene la lingua?
Questo è il motivo per cui ho lavorato così tanto. La ragione per cui voglio partire per me è così importante.
E, riflettendoci, mancano solo 35 giorni.
Sono emozionatissima, non vedo l'ora!
A presto <3
Mags
lunedì 29 luglio 2013
martedì 23 luglio 2013
-41 & rambling random
Buon pomeriggio, bella gente! :)
Qui a Milano c'è un caldo allucinante e mi sono letteralmente rinchiusa in casa, il che ha i suoi lati positivi ma anche negativi. Ad esempio mi sto subendo mia sorella che canta la nuova canzone dei One Direction ininterrottamente da ore, pietàààààààààà!
Penso dovrò abituarmici, però. Se la situazione è questa in Italia, non oso immaginare come possa essere in Inghilterra, la patria di questo gruppo. Che poi, a me stanno pure simpatici da morire, ma la loro musica proprio no. Cioè, no.
Anyway, mancano 41 giorni al grande evento ed io sto letteralmente fremendo per l'emozione! Ho finito oggi di comprare le ultime cose per l'Inghilterra, ora devo solo fare la valigia. Fosse per me, inizierei a farla domani, ma non credo sia molto pratico avere un valigione aperto in mezzo alla mia camera per oltre un mese, quindi aspetterò di tornare dalle vacanze a fine Agosto.
Fatto sta, muoio dall'impazienza. Non ce la posso fare, proprio no, 41 giorni sono troppi!
A dire la verità, ora dico che manca troppo tempo, ma alla fine Agosto passerà molto velocemente e quindi, diciamolo, manca poco.
Sì, ignorate la mia doppia personalità. Lasciatemi stare çwç
Negli ultimi giorni ho salutato alcuni miei amici che, forse, non rivedrò più prima della mia partenza. Ci siamo lasciati con un "Ci vediamo a Settembre", quindi spero vivamente che tornino a Milano prima del 3 Settembre. A proposito di saluti, stavo pensando di partire questo week-end per andare a stare un paio di giorni da mia zia a Siena e dal suo ragazzo, così da poter salutare loro, e magari riuscire a incrociare una delle mie migliori amiche che abita a Pisa per salutarla. Tengo le dita incrociate!
Nel frattempo sto leggendo un sacco di blog di ragazzi che sono partiti in questi giorni (la maggior parte è in USA, dato che lì la scuola inizia prima) e li invidio un sacco. Non vedo l'ora di poter arrivare ad Havant e poter scrivere anch'io il mio primo post intitolato "Primo giorno in UK." AAAAAAAAAAAAAAH, fatemi partire!
Ammetto, non ho paura. Per niente. Anzi, quasi mi spaventa il fatto che io non abbia paura. (ha senso? Nella mia testa ha senso) Non dovrei, che so, avere paura di lasciare la mia famiglia, i miei amici, le comodità della mia casa? Non dovrei avere la palpitazioni e dirmi "chi me l'ha fatto fare, oddio!?"?
Io... io sto benissimo. Sono solo estremamente emozionata e impaziente, voglio solo fare quella valigia e partire.
Volevo aggiungere un'altra cosa, ma mia sorella mi ha distratta e non mi ricordo cosa. D: Ho la memoria di un pesce rosso, sono una cosa oscena!
Nel prossimo post penso parlerò del perché ho scelto di fare questa esperienza e simili. Insomma, l'inizio di tutto. Forse avevo scritto che l'avrei fatto già in precedenza, ma la prossima volta lo farò davvero.
Vado a vedere Falling Skies, a morire per i feelings e a ricompormi prima che inizi Castle su Fox Life!
A presto :)
Mags
p.s. E' nato l'erede! La mia host mum sta smattando su fb da ieri per la nascita del royal baby ahah
Qui a Milano c'è un caldo allucinante e mi sono letteralmente rinchiusa in casa, il che ha i suoi lati positivi ma anche negativi. Ad esempio mi sto subendo mia sorella che canta la nuova canzone dei One Direction ininterrottamente da ore, pietàààààààààà!
Penso dovrò abituarmici, però. Se la situazione è questa in Italia, non oso immaginare come possa essere in Inghilterra, la patria di questo gruppo. Che poi, a me stanno pure simpatici da morire, ma la loro musica proprio no. Cioè, no.
Anyway, mancano 41 giorni al grande evento ed io sto letteralmente fremendo per l'emozione! Ho finito oggi di comprare le ultime cose per l'Inghilterra, ora devo solo fare la valigia. Fosse per me, inizierei a farla domani, ma non credo sia molto pratico avere un valigione aperto in mezzo alla mia camera per oltre un mese, quindi aspetterò di tornare dalle vacanze a fine Agosto.
Fatto sta, muoio dall'impazienza. Non ce la posso fare, proprio no, 41 giorni sono troppi!
A dire la verità, ora dico che manca troppo tempo, ma alla fine Agosto passerà molto velocemente e quindi, diciamolo, manca poco.
Sì, ignorate la mia doppia personalità. Lasciatemi stare çwç
Negli ultimi giorni ho salutato alcuni miei amici che, forse, non rivedrò più prima della mia partenza. Ci siamo lasciati con un "Ci vediamo a Settembre", quindi spero vivamente che tornino a Milano prima del 3 Settembre. A proposito di saluti, stavo pensando di partire questo week-end per andare a stare un paio di giorni da mia zia a Siena e dal suo ragazzo, così da poter salutare loro, e magari riuscire a incrociare una delle mie migliori amiche che abita a Pisa per salutarla. Tengo le dita incrociate!
Nel frattempo sto leggendo un sacco di blog di ragazzi che sono partiti in questi giorni (la maggior parte è in USA, dato che lì la scuola inizia prima) e li invidio un sacco. Non vedo l'ora di poter arrivare ad Havant e poter scrivere anch'io il mio primo post intitolato "Primo giorno in UK." AAAAAAAAAAAAAAH, fatemi partire!
Ammetto, non ho paura. Per niente. Anzi, quasi mi spaventa il fatto che io non abbia paura. (ha senso? Nella mia testa ha senso) Non dovrei, che so, avere paura di lasciare la mia famiglia, i miei amici, le comodità della mia casa? Non dovrei avere la palpitazioni e dirmi "chi me l'ha fatto fare, oddio!?"?
Io... io sto benissimo. Sono solo estremamente emozionata e impaziente, voglio solo fare quella valigia e partire.
Volevo aggiungere un'altra cosa, ma mia sorella mi ha distratta e non mi ricordo cosa. D: Ho la memoria di un pesce rosso, sono una cosa oscena!
Nel prossimo post penso parlerò del perché ho scelto di fare questa esperienza e simili. Insomma, l'inizio di tutto. Forse avevo scritto che l'avrei fatto già in precedenza, ma la prossima volta lo farò davvero.
Vado a vedere Falling Skies, a morire per i feelings e a ricompormi prima che inizi Castle su Fox Life!
A presto :)
Mags
p.s. E' nato l'erede! La mia host mum sta smattando su fb da ieri per la nascita del royal baby ahah
lunedì 15 luglio 2013
You will be missed, Cory Monteith
Buon pomeriggio ragazzi,
oggi non scrivo per aggiornare sul mio viaggio all'estero, ma per una ben più triste occasione: la morte di una persona straordinaria, che ho amato e ammirato per anni, Cory Monteith.
Cory è - mi rifiuto di usare il passato, scusatemi - l'attore che interpreta Finn Hudson nella famosissima serie Glee e, l'altro giorno, è stato trovato morto nella sua camera d'albergo a Vancouver. Si sospetta che la causa della morte sia overdose - Cory ha avuto problemi di droga da quando aveva quindici anni, più o meno - ma non si sa ancora per certo, dato che l'autopsia verrà eseguita oggi.
Sono distrutta. Sono molto, molto, molto affezionata a Cory, così come lo sono ad ogni membro del cast di Glee: Cory è un'ispirazione, una brava persona, un batterista straordinario ed è sempre stato gentile con tutti i fan che l'hanno incontrato.
Continuo a pensare alla sua famiglia, a come devono essere distrutti da questa tragedia inaspettata, ai suoi amici e ai suoi cast mates, la sua seconda famiglia, come li ha sempre chiamati Cory. Penso a Lea, Rachel nella serie, sua fidanzata nella vita reale. Ho scoperto che lei e Cory dovevano sposarsi. Non posso immaginare come possa sentirsi questa povera ragazza: è passata dall'organizzare il suo matrimonio a preparare il funerale del suo futuro marito.
Non so cosa dire, sono sconvolta. A volte, forse, semplicemente non ci sono parole per descrivere come ci si sente.
Semplicemente, se mi sento io così, che sono una semplice fan, una ragazza che l'ha sempre ammirato da lontano, senza mai poterlo vedere di persona, non oso immaginare a come devono sentirsi le persone che l'hanno conosciuto e che gli vogliono bene.
You will be missed, Cory. Always.
oggi non scrivo per aggiornare sul mio viaggio all'estero, ma per una ben più triste occasione: la morte di una persona straordinaria, che ho amato e ammirato per anni, Cory Monteith.
Cory è - mi rifiuto di usare il passato, scusatemi - l'attore che interpreta Finn Hudson nella famosissima serie Glee e, l'altro giorno, è stato trovato morto nella sua camera d'albergo a Vancouver. Si sospetta che la causa della morte sia overdose - Cory ha avuto problemi di droga da quando aveva quindici anni, più o meno - ma non si sa ancora per certo, dato che l'autopsia verrà eseguita oggi.
Sono distrutta. Sono molto, molto, molto affezionata a Cory, così come lo sono ad ogni membro del cast di Glee: Cory è un'ispirazione, una brava persona, un batterista straordinario ed è sempre stato gentile con tutti i fan che l'hanno incontrato.
Continuo a pensare alla sua famiglia, a come devono essere distrutti da questa tragedia inaspettata, ai suoi amici e ai suoi cast mates, la sua seconda famiglia, come li ha sempre chiamati Cory. Penso a Lea, Rachel nella serie, sua fidanzata nella vita reale. Ho scoperto che lei e Cory dovevano sposarsi. Non posso immaginare come possa sentirsi questa povera ragazza: è passata dall'organizzare il suo matrimonio a preparare il funerale del suo futuro marito.
Non so cosa dire, sono sconvolta. A volte, forse, semplicemente non ci sono parole per descrivere come ci si sente.
Semplicemente, se mi sento io così, che sono una semplice fan, una ragazza che l'ha sempre ammirato da lontano, senza mai poterlo vedere di persona, non oso immaginare a come devono sentirsi le persone che l'hanno conosciuto e che gli vogliono bene.
You will be missed, Cory. Always.
Thank you, Cory. Rest In Peace (May 11, 1982 - July 13, 2013)
mercoledì 10 luglio 2013
Primi preparativi: valigia.
'Seeeeeera!
Per una volta non sto pubblicando ad un orario improponibile, sono così fiera di me stessa!
Come ben sapete, è il 10 Luglio e questo significa una cosa (e non solo che la scuola è finita già da un mese): saldi.
Non sono una grande sperperatrice di denaro, in generale, anzi mi so abbastanza contenere quando si tratta di fare shopping, ma quando mi decido a fare compere è la fine, e il mio portafoglio ne risente alquanto. Non farà eccezione domani, dato che la mia cara mammina (I love you so much, mum) mi ha dato dei soldi ieri e mi ha detto, testuali parole, "Vai a fare compere per l'Inghilterra".
YEEEEES! Quindi domani trascinerò la mia migliore amica - povera donna - per negozi per comprare qualche vestito per l'Inghilterra. Non molto, perché ovviamente la maggior parte delle cose le prenderò lì, ma giusto per fare scorta di pantaloni lunghi e simili.
Considero questo il primo passo per fare la valigia e mi emoziona un sacco! Ma, lasciatemelo dire, mi emoziono per tutto.
Nel pomeriggio ho mandato un'e-mail ad Helena (host mum) per chiederle se c'è qualcosa in particolare che devo comprare e lei mi ha risposto semplicemente di prendere un ombrello e una giacca a vento, cose che ho già quindi sono a posto. Mi ha inoltre detto di - rullo di tamburi - comprare un vestito perché a scuola ci sarà il ballo di Natale! Ora, a molti di voi non ve ne fregherà assolutamente niente ma io mi sto gasando un sacco! Non sono mai stata un ballo e anche questa sarà una delle tante nuove esperienze che farò in questi dieci mesi che passerò in Inghilterra! Non vedo l'ora! (in tutto questo mancano 54 giorni, let me die I can't waiiiiiiiiiiiiiit!)
Ho risposto ad Helena e ho anche finalmente introdotto l'argomento "interessi personali". Sarò strana io, ma fino a questo momento non le avevo mai chiesto dei suoi interessi perché mi sentivo stupida a farlo, ma oggi mi sono fatta coraggio e, rendendomi conto di sembrare un'idiota, le ho chiesto che tipo di film le piacciono. Voi probabilmente starete pensando "e allora? Wow -.-" ma per me è stata un'impresa!
Per la serie che le ho detto "Ooooh sta iniziando il Signore degli Anelli in TV, lo andrò a vedere! A te piacciono questo tipo di film?". Sono patetica. Ma comunque.
Questo post è stato essenzialmente inutile.
Buona serata a tutti! :)
Mags
Per una volta non sto pubblicando ad un orario improponibile, sono così fiera di me stessa!
Come ben sapete, è il 10 Luglio e questo significa una cosa (e non solo che la scuola è finita già da un mese): saldi.
Non sono una grande sperperatrice di denaro, in generale, anzi mi so abbastanza contenere quando si tratta di fare shopping, ma quando mi decido a fare compere è la fine, e il mio portafoglio ne risente alquanto. Non farà eccezione domani, dato che la mia cara mammina (I love you so much, mum) mi ha dato dei soldi ieri e mi ha detto, testuali parole, "Vai a fare compere per l'Inghilterra".
YEEEEES! Quindi domani trascinerò la mia migliore amica - povera donna - per negozi per comprare qualche vestito per l'Inghilterra. Non molto, perché ovviamente la maggior parte delle cose le prenderò lì, ma giusto per fare scorta di pantaloni lunghi e simili.
Considero questo il primo passo per fare la valigia e mi emoziona un sacco! Ma, lasciatemelo dire, mi emoziono per tutto.
Nel pomeriggio ho mandato un'e-mail ad Helena (host mum) per chiederle se c'è qualcosa in particolare che devo comprare e lei mi ha risposto semplicemente di prendere un ombrello e una giacca a vento, cose che ho già quindi sono a posto. Mi ha inoltre detto di - rullo di tamburi - comprare un vestito perché a scuola ci sarà il ballo di Natale! Ora, a molti di voi non ve ne fregherà assolutamente niente ma io mi sto gasando un sacco! Non sono mai stata un ballo e anche questa sarà una delle tante nuove esperienze che farò in questi dieci mesi che passerò in Inghilterra! Non vedo l'ora! (in tutto questo mancano 54 giorni, let me die I can't waiiiiiiiiiiiiiit!)
Ho risposto ad Helena e ho anche finalmente introdotto l'argomento "interessi personali". Sarò strana io, ma fino a questo momento non le avevo mai chiesto dei suoi interessi perché mi sentivo stupida a farlo, ma oggi mi sono fatta coraggio e, rendendomi conto di sembrare un'idiota, le ho chiesto che tipo di film le piacciono. Voi probabilmente starete pensando "e allora? Wow -.-" ma per me è stata un'impresa!
Per la serie che le ho detto "Ooooh sta iniziando il Signore degli Anelli in TV, lo andrò a vedere! A te piacciono questo tipo di film?". Sono patetica. Ma comunque.
Questo post è stato essenzialmente inutile.
Buona serata a tutti! :)
Mags
venerdì 5 luglio 2013
-59 eeeee volo prenotato!
A quanto pare il sonno ed io non andiamo d'accordo (macchenovità!), quindi eccomi di nuovo a un orario ridicolo. Ma tanto è estate e quindi va bene *yay*
Dunque, negli ultimi giorni sono - finalmente! - riuscita a prenotare il volo che mi porterà in Inghilterra! Dico finalmente perché prima di prenotare ci sono stati 898776 cambi di programma. A parte il fatto che io sarei dovuta partire il 31 Agosto (l'avevo già scritto? Boh. Ciao memoria da pesce rosso, ciao) e poi c'è stato il cambio di data, ho dovuto anche tenere conto del fatto che da Milano non c'erano voli diretti disponibili.
In pratica, inizialmente sarei dovuta arrivare all'aeroporto di Southampton, dove la mia famiglia ospitante mi sarebbe venuta a prendere, ma non c'era nessun volo diretto né da Linate, né da Malpensa. Avrei dovuto fare uno o due scali e quindi i miei genitori ed io abbiamo deciso di scartare questa opzione. Dopo aver informato Helena, la mia host mum, del problema, lei mi ha detto che sarei potuta arrivare tranquillamente a Getwick e che mi sarebbero venuti a prendere là.
Poteva essere così semplice? Ovvio che no! Infatti, l'unica compagnia aerea che arriva a Getwick da Milano è Easyjet, con la quale il peso massimo della valigia è di tipo 15 kg che assolutamente non mi basterebbero per un anno intero.
Opzione 2, out.
Finalmente giungiamo a una soluzione! Ho deciso di arrivare a Heatrow e da lì prendere un treno che mi porterà ad Havant, la città in cui abiterò. Inizialmente pensavo di poter prendere un treno direttamente dall'aeroporto ma ho scoperto che in tal caso avrei dovuto fare dei cambi e non sentendomi molto sicura al riguardo - state leggendo il post di una ragazza che si è persa in un parcheggio. In un parcheggio - un'amica di famiglia che viva nel Surrey da un paio d'anni ormai si è offerta di venirmi a prendere e di portarmi a Guilford, dove prenderò un treno diretto verso la mia destinazione. Alleluia! Ci sono voluti solo, tipo, tre mesi per organizzarci!
Ammetto che un po' ci sono rimasta male di non poter arrivare a Southampton direttamente o a Getwick: presa com'ero dai miei filmini mentali sul mio arrivo, mi ero sognata mentre uscivo dal gate con i miei bagagli e vedevo Helena e Colin con un foglio in mano su cui vi era scritto il mio nome, li raggiungevo e ci abbracciavamo...
...sì. Comunque. Ora invece arriverò in stazione e invece mi immagino perfettamente in mezzo alla banchina della stazione che chiamo Colin e gli dico "Err, hi Colin. Mmh, I'm here and, yeah, where are you? I'm the girl in the white shirt. I don't see you. Help". Per la serie, iniziamo con il piede giusto!
Magari andrà bene, chissà! Lo scoprirà tra 59 giorni. *urla istericamente per la gioia*
A parte questo, oggi ho visto una mia amica che dopodomani partirà per otto settimane in Germania per migliorare il suo tedesco. E' stato bellissimo vederla e festeggiare le nostre partenze tra di noi dato che, forse, non riusciremo a vederci quando tornerà, dato che lei farà di ritorno a Milano il 31 Agosto e io partirò il 3 nel primo pomeriggio. Spero di riuscire a rivederla anche solo per mezz'ora prima di dover lasciare l'Italia.
Vorrei parlare dei miei sentimenti nel pre-partenza ma sono stanca e devo riuscire a vedere una puntata di Pretty Little Liars prima di andare a dormire ahah
Al prossimo post! :)
Mags
p.s. Il mio italiano potrebbe risultare obbrobrioso; in mia difesa, è tardi.
Dunque, negli ultimi giorni sono - finalmente! - riuscita a prenotare il volo che mi porterà in Inghilterra! Dico finalmente perché prima di prenotare ci sono stati 898776 cambi di programma. A parte il fatto che io sarei dovuta partire il 31 Agosto (l'avevo già scritto? Boh. Ciao memoria da pesce rosso, ciao) e poi c'è stato il cambio di data, ho dovuto anche tenere conto del fatto che da Milano non c'erano voli diretti disponibili.
In pratica, inizialmente sarei dovuta arrivare all'aeroporto di Southampton, dove la mia famiglia ospitante mi sarebbe venuta a prendere, ma non c'era nessun volo diretto né da Linate, né da Malpensa. Avrei dovuto fare uno o due scali e quindi i miei genitori ed io abbiamo deciso di scartare questa opzione. Dopo aver informato Helena, la mia host mum, del problema, lei mi ha detto che sarei potuta arrivare tranquillamente a Getwick e che mi sarebbero venuti a prendere là.
Poteva essere così semplice? Ovvio che no! Infatti, l'unica compagnia aerea che arriva a Getwick da Milano è Easyjet, con la quale il peso massimo della valigia è di tipo 15 kg che assolutamente non mi basterebbero per un anno intero.
Opzione 2, out.
Finalmente giungiamo a una soluzione! Ho deciso di arrivare a Heatrow e da lì prendere un treno che mi porterà ad Havant, la città in cui abiterò. Inizialmente pensavo di poter prendere un treno direttamente dall'aeroporto ma ho scoperto che in tal caso avrei dovuto fare dei cambi e non sentendomi molto sicura al riguardo - state leggendo il post di una ragazza che si è persa in un parcheggio. In un parcheggio - un'amica di famiglia che viva nel Surrey da un paio d'anni ormai si è offerta di venirmi a prendere e di portarmi a Guilford, dove prenderò un treno diretto verso la mia destinazione. Alleluia! Ci sono voluti solo, tipo, tre mesi per organizzarci!
Ammetto che un po' ci sono rimasta male di non poter arrivare a Southampton direttamente o a Getwick: presa com'ero dai miei filmini mentali sul mio arrivo, mi ero sognata mentre uscivo dal gate con i miei bagagli e vedevo Helena e Colin con un foglio in mano su cui vi era scritto il mio nome, li raggiungevo e ci abbracciavamo...
...sì. Comunque. Ora invece arriverò in stazione e invece mi immagino perfettamente in mezzo alla banchina della stazione che chiamo Colin e gli dico "Err, hi Colin. Mmh, I'm here and, yeah, where are you? I'm the girl in the white shirt. I don't see you. Help". Per la serie, iniziamo con il piede giusto!
Magari andrà bene, chissà! Lo scoprirà tra 59 giorni. *urla istericamente per la gioia*
A parte questo, oggi ho visto una mia amica che dopodomani partirà per otto settimane in Germania per migliorare il suo tedesco. E' stato bellissimo vederla e festeggiare le nostre partenze tra di noi dato che, forse, non riusciremo a vederci quando tornerà, dato che lei farà di ritorno a Milano il 31 Agosto e io partirò il 3 nel primo pomeriggio. Spero di riuscire a rivederla anche solo per mezz'ora prima di dover lasciare l'Italia.
Vorrei parlare dei miei sentimenti nel pre-partenza ma sono stanca e devo riuscire a vedere una puntata di Pretty Little Liars prima di andare a dormire ahah
Al prossimo post! :)
Mags
p.s. Il mio italiano potrebbe risultare obbrobrioso; in mia difesa, è tardi.
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