Piove! Miracolo! Sento dei cori angelici provenire dal cielo per la felicità! Dovete sapere che non sopporto il sole e odio il caldo con tutta me stessa (in Inghilterra mi troverò benissimo ahah), quindi ogni volta che piove per me è festa. In particolare sono contenta del tempo di oggi, dato che fino a tre giorni fa c'era un caldo talmente asfissiante che mio padre ha deciso da un giorno all'altro di partire per un fine settimana in montagna, infatti sono tornata un paio d'ore fa da Santa Caterina, un paese vicino a Bormio. Volevo mettere delle foto ma le ha mio papà sul telefono e non me le ha ancora spedite, ne metterò un paio prossimamente.
Approfittando del weekend fuori, ho comprato una cartolina e l'ho spedita a Helena e Colin, spero la ricevano presto e che apprezzino il gesto. :)
Ma ora passiamo a ciò che avevo anticipato nel post precedente, ovvero perché ho deciso di fare questa esperienza all'estero.
L'idea di partire ce l'ho da sempre, sin dalle medie, anche se ovviamente era solo un pensiero, una possibilità a cui non dedicavo tanto tempo. D'altronde avevo solo 13 anni, avevo tutto il tempo del mondo per pensarci.
Crescendo è cresciuto anche il mio desiderio di fare questa esperienza, di partire, di andare via, lontano, di lasciarmi alle spalle l'Italia per partire in un posto lontano. Questo mio desiderio è maturato a tal punto che ho cercato in ogni modo di raggiungere i risultati scolastici che mi permettessero di realizzare il mio sogno, e quando non ci riuscivo soffrivo letteralmente di attacchi d'ansia. Nessuno mi ha mai vista piangere istericamente quanto i miei compagni di classe, davvero.
Ma perché voglio partire esattamente? Oltre alla voglia di vivere in una cultura diversa, di imparare l'inglese perfettamente, di diventare più indipendente, tutto questo è alla basa di un "piano più grande" (suona strano dirlo così, ma è vero): io in Italia non ci voglio stare.
Culturalmente, l'Italia come sapete tutti voi è un Paese ricchissimo; la gente è simpatica; i paesaggi sono bellissimi... ma, a parte questo, non è il posto giusto per me. La politica, il governo, la legge, l'organizzazione, tutto questo mi fa venire il voltastomaco. Voglio andarmene da qui, trasferirmi da un'altra parte (possibilmente UK), e l'anno all'estero è la basa per realizzare questo sogno. Come posso studiare all'università in Inghilterra, Scozia o Irlanda se non conosco bene la lingua?
Questo è il motivo per cui ho lavorato così tanto. La ragione per cui voglio partire per me è così importante.
E, riflettendoci, mancano solo 35 giorni.
Sono emozionatissima, non vedo l'ora!
A presto <3
Mags
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